RENDIAMO LA CULTURA INCLUSIVA - DAVVERO !

Per garantire accessibilità e inclusione nei luoghi della cultura

abbiamo messo a punto una strategia interdisciplinare e partecipata,

che integra e coordina in una visione progettuale unitaria e in un percorso di attuazione flessibile

tutti i componenti indispensabili

alla fruizione ampliata dei piccoli e dei grandi patrimoni culturali.

LA STRATEGIA INTERDISCIPLINARE:

Schema della strategia progettuale multidisciplinare per progetto di inclusione nei luoghi della cultura. Le 6 fasi sono: analisi attraverso il PEBA, concept di progetto, priorità di intervento, progettazione integrata, adattamento dei contenuti e loro digitalizzazione, supporto alla realizzazione delle opere.
L'intero percorso è sostenuto dalla partecipazione e comprende la formazione del personale museale.

LA STRATEGIA INTERDISCIPLINARE NEL DETTAGLIO:

Scheda estratta dal PEBA del Castello di Miramare, redatto da Casola e Gaiatto. La scheda rileva la criticità

Il PEBA digitale analizza lo stato di fatto di:

  • Ambienti e percorsi
  • Arredi e servizi
  • Modalità di fruizione del patrimonio culturale (allestimenti e apparati didascalici)
  • Wayfinding e segnaletica
  • Benessere ambientale e sicurezza
  • Strumenti digitali e sito web

La fase di analisi e la redazione del PEBA sono svolte con la partecipazione delle associazioni di portatori di interesse indicate dal promotore.


Nell'ambito dei Beni Culturali, si prevede una duplice redazione del PEBA, secondo:


  • Le Linee guida per la redazione del PEBA nei musei, complessi monumentali e parchi archeologici, emanato dal Ministero della Cultura Direzione Generale Musei (Circolare n. 26 del 25 luglio 2018)

  • La specifica modalità utilizzata da Global Project Architettura Inclusiva e basata sulle "Linee guida per la redazione dei PEBA della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia" e sulle "Linee guida interdisciplinari per la redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche" della Regione Emilia Romagna

Sala museale con persone di diverse età e con ausili diversi. Le persone, molte delle quali sono sedute, ascoltano le spiegazioni di una guida indossando delle cuffie.

Il concept studia l'intero percorso offerto ai visitatori o sezioni specifiche e propone soluzioni:

  • per l'accessibilità dei luoghi, eliminando o superando le barriere
  • per offrire a tutti i visitatori esperienze culturali interessanti, piacevoli e flessibili

Le soluzioni coniugano le istanze di conservazione e tutela dei siti e delle collezioni con il diritto alla partecipazione e alla fruzione da parte dell'utenza ampliata, armonizzando le specifiche esigenze di bambini e adulti ed, in particolare, di:

  • persone con disabilità o difficoltà motorie
  • persone con disabilità o difficoltà visive
  • persone sorde
  • persone con disabilità intellettive
  • persone neurodivergenti
  • persone con demenza
  • esigenze emerse durante gli incontri partecipativi

Il concept permette di conoscere i costi di massima degli interventi previsti e la loro propedeuticità.


In caso di budget non compatibile con le immediate disponibilità, è quindi possibile scegliere a quali azioni prioritarie dare seguito oppure suddividere in stralci funzionali successivi l'approfondimento progettuale e la realizzazione degli interventi, a tutte le scale.


Il progetto degli spazi e degli ambienti, che applica i principi dell'Universal Design e ha come obiettivo la sua realizzazione compiuta, comprende:


  • Progetti esecutivi per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche in edifici o spazi aperti, anche attraverso il confronto con le competenti Soprintendenze
  • Studi distributivi per migliorare la fruizione degli ambienti complementari e definire aree dedicate a servizi di supporto (guardaroba, servizi per bambini, aree di defaticamento sensoriale, ecc.)
  • Progettazione grafica e segnaletica visiva per il wayfinding e per l'orientamento, segnaletica tattile, tattilo plantare e mappe tattili multisensoriali
  • Progettazione originale degli arredi o consulenze per l'acquisto
  • Progettazione per il benessere ambientale

WebApp per la fruizione digitale di contenuti adattati per profili di utenza predefiniti: ipovisione, cecità, sordità, disabilità intellettiva, neurodivergenza, daltonismo, ecc.

Il percorso culturale è definito con il supporto dei conservatori, dei curatori e degli esperti; si intreccia al progetto di spazi ed ambienti e ha l'obiettivo di:


  • Definire il percorso inclusivo e della sua struttura tematica
  • Progettare allestimenti originali o fornire consulenze per l'acquisto
  • Progettare la grafica dell'apparato didascalico integrando i suoi diversi livelli, con attenzione materiali, font, colori, illuminazione
  • Adattare i contenuti in ETR (Easy to Read, linguaggio facile da leggere e da capire)
  • Adattare graficamente i contenuti per la comunicazione non verbale (CAA)
  • Adattare e tradurre i contenuti in LIS (lingua dei segni italiana), in IS (segnato internazionale) o in altre lingue dei segni
  • Adattare i contenuti per l'ascolto (audio)
  • Fornire consulenza per la selezione di opere adatte alla percezione tattile (originali o riprodotte)
  • Redigere guide per accompagnare la percezione tattile. 

Per la fruzione dei diversi contenuti produciamo:

  • File audio, con sottotitolazione
  • File video, anche dedicati ai contenuti in segnato (LIS, IS)
  • Supporti digitali (webapp) per la fruizione digitale dei contenuti, anche aggiuntivi, e per esperienze di visita personalizzate

Forniamo consulenza per integrare o aggiornare il sito web con informazioni mirate alla preparazione della visita per persone con specifiche necessità, applicando le modalità comunicative utilizzate per i percorsi culturali.


Tutte le elaborazioni dei contenuti vengono prodotte e testate con la collaborazione di portatori di interesse.